Campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia

(Tarsia, Calabria)

Campo di concentramento di Ferramonti – Crediti: Salvatore Migliari, CC BY 3.0

Dove siamo?

Siamo a Ferramonti di Tarsia

Qui sorgeva un campo fascista, nato nel 1940 per ebrei stranieri e italiani ed antifascisti.

Aperto nel giugno del 1940, quello di Ferramonti è stato il più grande campo di concentramento fascista in Italia, unico esempio di un vero campo costruito dal regime in seguito alla promulgazione delle leggi razziali. Vi furono internati ebrei italiani e stranieri, ma anche gruppi di persone di nazioni nemiche (greci, slavi, cinesi), antifascisti e profughi politici. Il campo – che nel 1943 arrivò a contenere 2.700 internati – si estendeva su 16 ettari, presso una stazione ferroviaria, ed era composto da 92 baracche.

All’indomani dell’armistizio, la sua gestione passò al Comando Alleato, che la lasciò poi agli stessi ex internati che avevano deciso di continuare a viverci; fu chiuso definitivamente il 5 dicembre 1945.

Il campo è stato abbandonato nei decenni successivi, e solo alla fine degli anni Ottanta, grazie all’impegno di Carlo Spartaco Capogreco, si è riacceso l’interesse per le sue vicende e si è costituita la Fondazione internazionale Ferramonti per l’amicizia tra i popoli. Negli anni Duemila la Fondazione Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia si è occupata della tutela dei resti della struttura e nel 2004 ha inaugurato le sale espositive, con documenti, fotografie e oggetti appartenenti agli internati. L’ultima sala è stata allestita grazie al contributo volontario di Dina Smadar, artista internazionale ed ex internata del campo. Il complesso comprende anche una Biblioteca e un Archivio.

Nella foto: Ferramonti 1942. Foto Fondazione Ferramonti Cosenza

INFO UTILI

Struttura ricettiva o Museo:

Sito web: www.campodiferramonti.it

Collocazione geografica: Tarsia (CS), Calabria

Approfondimenti

Ferramont di Tarsia
Campifascisti.it